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Nasce a Milano nel 1969,
dopo aver compiuto i suoi studi presso l’Istituto d’Arte
Cimabue e successivamente al Liceo Artistico Statale I di Milano,
si iscrive all’Accademia di Brera dove segue i corsi diretti
da Baruzzi, Paolo Scirpa, Laura Panno e Francesco Porzio.
Terminati gli studi di pittura all’Accademia nel 1994
oltre che all’attività artistica, di pittore e
incisore, il suo impegno si è rivolto al restauro e realizzazione
di cornici d’arte.
Attualmente svolge l’attività artistica nel suo
studio a Rivolta d’Adda.
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• Marzo 2001: Mostra personale
presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Rivolta
d’Adda
• Segnalato tra i finalisti del “Premio Arte 2001”
• 2002: partecipa al “ Premio Morlotti di Imbersago
“
• Marzo 2003: Mostra personale presso il Centro Culturale
S. Agostino di Crema
• Novembre 2003: Collettiva presso il Centro Culturale
A. Manzoni di Bresso
• Dicembre 2003: Collettiva presso l’Associazione
Mandelli di Milano
• Aprile 2004: Mostra personale presso la Sala Consiliare
del Comune di Crema in occasione della presentazione del libro
“Assassinio nella cattedrale” di T.S.Eliot
• Luglio-settembre 2004: Personale presso il C.M.P di
Bergamo
• Dicembre 2004: Collettiva presso l’Associazione
Mandelli di Milano
• Partecipa al “Premio Arte 2005”
• Dicembre 2005: Collettiva presso l’Associazione
Mandelli di Milano
• Giugno-luglio 2006: Partecipa alla IX edizione della
rassegna “Naturarte” (Natura e nuovi paesaggi
nella giovane pittura italiana) presso il Castello Morando
Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano
• Partecipa al “Premio Arte 2006”
• Novembre 2006: “Passaggi quotidiani”.
Mostra personale presso “La Galleria” Crema
• Dicembre 2006: Collettiva presso l’Associazione
Mandelli di Milano
• Dicembre 2006-Gennaio 2007: Esposizione presso “Le
Aste Club” Crema
• Luglio-agosto 2007: Arte Hotel 2007. “Paesaggi”-
Mostra personale presso “Astoria Park Hotel” Riva
del Garda
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“Non abbiamo occhi che per l’eccezione,
il quotidiano lo subiamo come un “già fatto”,
quasi un deja vu. Abbiamo bisogno di qualcuno che ci faccia accorgere
di ciò che già sappiamo.” (Alberto Maffeo)
“Le strade di Colombi sono quelle che percorriamo tutti
i giorni che vediamo tutte le mattine, ma la pittura ci parla
di una sintesi mentale ed affettiva che ci riporta a guardare
le cose come quando eravamo piccoli, quando tutto sembrava più
vasto e più bello.” (Orietta Pinessi)
“Non è un dipingere colto e cerebrale, è la
novità che nasce dal desiderare il nuovo nella normalità…”
(Alberto Maffeo)
Queste frasi di critica sono quelle che meglio descrivono il contenuto
del lavoro di Colombi… I soggetti delle opere più
che cercati si svelano a lui durante lo scorrere delle giornate,
la forma, la composizione e i colori sono dei mezzi per fissare
ciò che lo sguardo d’improvviso coglie come un bel
risveglio e non c’è più né bello né
brutto ma un’unità armonica.
Edward Hopper scriveva :”L’arte deve reagire all’esistenza
non evitarla…”
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